THE INVISIBLES
Manuale di sopravvivenza di fine millennio

di Exquisite Dave 

4. Dall'Apocalipstick al Karmageddon
(il tempo non esiste)

Siete avvisati: fra salti temporali, viaggi mentali, telepatia, magia caotica, voodoo, cospirazioni, ufo, X-Files, LSD, allucinazioni, religioni orientali, psichedelia e britpop, avrete di che rimanere disorientati. La trama, nella sua pur disarmante semplicità, è svolta in maniera intricatissima e il rischio è di perdersi fra un numero e l’altro per la mancanza di consequenzialità degli eventi… eppure collegati dal sottile filo che si riunisce nel finale, all’armageddon, l’apocalisse finale dell’universo.

Tutta la nostra storia è stata, fin dal principio, manipolata segretamente dalla più temibile delle cospirazioni, un’organizzazione di entità ultradimensionali che, tramite agenti terrestri, controllano i governi del mondo e si preparano a dominarci per sempre. A loro si oppongono gli Invisibles: un’antica, segreta setta di guerrieri devoti alla disobbedienza, al terrorismo occulto, all’azione diretta contro l’incubo della cospirazione.

La "cellula" fondamentale degli Invisibles su cui è basata la serie è formata da King Mob, autentico professionista del terrorismo sovversivo, temibile combattente sia sul piano fisico che sul piano psichico; Ragged Robin, proveniente dal futuro, Boy, ex-poliziotta di New York esperta di arti marziali, Fanny, transessuale e potentissimo sciamano e Dane / Jack Frost, passato dal ruolo di "adolescente difficile" a quello di Buddha del nuovo millennio.

A loro si aggiungono nel corso della storia altri personaggi come Jim Crow, sacerdote del voodoo haitiano, Jolly Roger, compagna di studi psicofisici di King Mob, Mason, una sorta di nuovo Bruce Wayne sovversivo, Mister Six e tanti altri, personaggi del futuro e del passato che si incontrano uniti nella lotta contro un nemico dalle più svariate forme (anche non proprio definite!).

La struttura non lineare di dell’opera ha anche un pregio, quello di poter partire a leggere da qualsiasi albo: anche leggerli in ordine sparso può essere possibile, la consequenzialità non è importante perché Morrison, seguace delle teorie spazio-temporali di Terence McKenna e del cut-up Burroughsiano, ‘gioca’ con il tempo ed un cataclismatico finale svelerà i punti rimasti aperti soltanto negli ultimi numeri. Ma non tutti: in parole molto povere, se non ci capite nulla non è detto che vi siate persi qualcosa, può darsi invece che dobbiate aspettare ancora a lungo prima di avere una spiegazione, e magari scoprirete che la spiegazione siete in grado di darvela da soli. Anzi, tenete presente che in Invisibles tutta la realtà è coinvolta, quindi anche voi potete appartenere al nemico od essere fra gli Invisibili. Alcune porte aperte possono essere chiuse nel mondo reale. E poi, potete essere davvero sicuri che il mondo reale sia il vostro?

Detto questo, il consiglio comunque è di leggere tutto nell’ordine di uscita: cosa alquanto complessa, specialmente in Italia dove i primi episodi della seconda serie sono stati tradotti anteriormente a quelli della prima. Inoltre, la maggior parte degli albi originali della prima serie NON è stata ancora raccolta in volumi, almeno negli USA. E non è detto che succederà in futuro.

Le storie della prima serie hanno come scopo la presentazione dei nostri eroi, dei loro nemici e delle loro attività: nei primi numeri scopriamo gli Invisibles insieme a Dane, e con lui andiamo a recuperare il marchese DeSade nel passato, come ‘maestro di disobbedienza’. Nel frattempo il nemico manda sulle nostre tracce un pericolosissimo killer, il temibile Orlando. La caccia fra entrambe le parti è costante, così nel contempo abbiamo modo di conoscere un’importante pedina del nemico, Sir Miles, e della sua spietatezza, così come possiamo metterci nei panni di un soldato nemico (ucciso da King Mob nel numero 2) nella bellissima Best Man Fall (#12). Più avanti entriamo nel passato di alcuni Invisibles quali Boy e Fanny. Proprio la storia di Fanny rappresenta uno dei punti narrativi più alti di Invisibles, uno story-arc in cui passato e presente si fondono fra di loro, una drammatica lotta in cui i flashback arrivano come interferenze dell’evento principale, in cui Fanny e King Mob si ritrovano in grandissima difficoltà e cadono prigionieri. È inutile approfondire ulteriormente la storia: la densità degli eventi è fin eccessiva e qualsiasi tentativo di riassunto fallirebbe miseramente. Questo fumetto va letto con notevole attenzione in ogni sua tavola, in ogni suo numero.

La seconda serie sposta l’azione negli Stati Uniti e rappresenta una serie di azioni e controazioni molto più dirette da parte del nemico e degli Invisibles, in preparazione al gran finale…

… il conto alla rovescia della terza serie, in cui a poco a poco tutti gli eventi preparati in precedenza convergono verso un pirotecnico cataclisma universale, nell’abbazia di Westminster. Non credo sia il caso di rivelare il finale… ma in ogni caso, vi assicuro che non è prevedibile.

Storia abbastanza ‘per adulti’, scritta con linguaggio crudo, colto ed ironico nel medesimo tempo (Dane dice la parola ‘fuck’ in ogni suo balloon), Invisibles ha avuto problemi di censura fin dal numero 7 e lo story-arc ‘Arcadia’, dove è esploso in tutta la sua potenza, in un ritratto assolutamente rivoltante del male: le scene ad alta gradazione di sesso e violenza hanno costretto gli editor Vertigo ad imporre alcune modifiche e a chiedere a Morrison di abbassare i toni. Il tutto venne spiegato da Grant nella posta del numero 9:

Non riesco a pensare ad un autentico "fumetto per adulti" pubblicato da una compagnia importante. Alcuni volumi della Vertigo hanno superato determinati limiti, ma, in gran parte, i fumetti sono ancora scritti e disegnati per bambini e adolescenti…

Non sono felice delle modifiche imposte alla storia del Marchese de Sade, ma ho scelto di pubblicare gli Invisibles per la Vertigo perché mi piace lo staff editoriale, mi piace venire pagato per il mio lavoro e mi piace raggiungere un’audience più ampia di quella che avrei se mi spostassi sugli indipendenti o sull’autoproduzione. Il prezzo da pagare in cambio di tutto ciò è che sono legato a quelle regole e norme che governano ciò che viene considerato accettabile o meno da un editore di grandi dimensioni.

Non credo che possiamo aspettarci di rappresentare ‘la nuova frontiera del fumetto’: ammettiamolo, persino il migliore fumetto maturo di una compagnia mainstream è, in fondo, un sopravvalutato fumetto di supereroi.

Le vendite non entusiasmanti hanno portato inoltre alla rivoluzione editoriale della seconda serie, dove le copertine sono passate a Brian Bolland (che aveva collaborato al grande successo di Animal Man, prima opera DC di Morrison) e lo svolgimento si è spostato negli Stati Uniti, con toni lievemente più alla portata del pubblico americano.

Si è parlato più volte di una trasposizione di Invisibles sia per la TV (una serie di 6 telefilm per la BBC) che per il cinema: pare che le sceneggiature preparate da Morrison esistano già, e siano già opzionate; ma la difficoltà di lettura della serie a fumetti ha scoraggiato un buon numero di produttori e registi, quindi non c’è ancora nulla di definitivo in cantiere. Morrison ha rivelato che propose gli Invisibles ad un’emittente televisiva prima ancora che alla DC Comics, e che la risposta fu "nessuno potrebbe interessarsi ad una serie TV di cospirazioni e UFO". L’anno dopo uscì X-Files. Inoltre, dopo che una casa di produzione aveva iniziato a mettere in cantiere l’idea di un film su Invisibles, è uscito il pluripremiato The Matrix: Morrison è rimasto piuttosto scottato dalla presenza di elementi chiave trattati negli Invisibles senza la sua autorizzazione (o almeno una citazione).

Esiste, per la cronaca, anche una colonna sonora: "Theme for the Invisibles" fa parte dell'album Wetware del noto gruppo cyberpunk The Cassandra Complex.

La posta del numero 16

Dopo "Arcadia", e contemporaneamente alla crisi del fumetto degli USA, dovuta al rincaro della carta e dei costi di produzione ed al collasso dei piccoli distributori, le vendite di Invisibles calarono talmente da minacciare la chiusura della serie. Per salvare il fumetto, Grant occupò l’intera pagina della posta del #16 scrivendo quanto segue:

Ci credete? Di nuovo una dannata pagina! Dovrò tenere da parte i quintali di lettere per il prossimo numero, ed utilizzare questo, invece, per passarvi alcune informazioni e proporvi un meraviglioso esperimento magico.

Alcuni di voi potrebbero essere al corrente del fatto che l’industria del fumetto è al momento, e per svariate ragioni, in uno dei suoi periodici "crolli".

In pratica significa che i negozi stanno chiudendo, e le vendite calando drammaticamente, quasi ovunque.

Ora, mentre gli X-Men e Spawn possono permettersi di calare da un milione di copie al mese a poche centinaia di migliaia, i titoli meno commerciali di non-supereroi non ci riescono. Altri autori Vertigo possono avere le loro storie strappalacrime, ma, per quanto riguarda Invisibles, solo negli ultimi due mesi abbiamo perso 6,000 lettori!

Se il calo continua con questa intensità, la serie ben presto andrà in perdita e sarà, inevitabilmente, chiusa. Credo, comunque, che non ce ne sia il bisogno, al momento, e vorrei chiedere a coloro, fra di voi, che vorrebbero continuare a leggere THE INVISIBLES, di partecipare ad un atto di magia globale, utilizzando un sigillo magico che ho predisposto:

Ecco come funziona:

Un sigillo è l’astrazione di un desiderio particolare o di uno scopo magico. Diciamo, per esempio, che il vostro desiderio possa essere riassunto con le parole "vorrei visitare il bunker di Hitler" (beh, deve essere il desiderio di qualcuno!) – quello che dovete fare dopo è rimuovere le vocali e le lettere ripetute di quella frase, lasciando la seguente locuzione alfabetica: VRSTBKDHTL. Potete trasformare questo insieme in un mantra, reinserendo alcune vocali per produrre una parola sinistra e selvaggia, come VaRSTiBooKeiDuHTiL, oppure, come preferisco io, potete rielaborarla in un sigillo combinando le lettere in un unico simbolo. L’idea è quella che il desiderio originale, ridotto ad astrazione, possa essere recepito più facilmente nel subconscio, dove compirà il suo lavoro.

Quando create i sigilli la cosa migliore è iniziare con desideri molto specifici che possano avere almeno qualche possibilità di successo. Praticare la magia è, in gran parte, il saper collocare coincidenze apparenti, e il procurarsi dei percorsi attraverso cui i desideri possano viaggiare: per dirla più chiaramente, non ha molto senso realizzare un sigillo per vincere alla lotteria se non avete comprato un biglietto. I sigilli si caricano concentrandosi su di essi in un momento in cui i normali processi consci della mente vengono meno a causa di estrema eccitazione o estrema calma – dolore intenso, spossatezza, prodotta dal ballo, o da altre attività psichiche, profonda meditazione, profonda paura, l’istante di un bungee-jump o del lancio con paracadute, il momento dell’orgasmo, eccetera.

Di tutti i metodi disponibili, sicuramente il più rapido e più semplice consiste nel mantenere l’immagine del sigillo in mente durante l’orgasmo. A meno che non siate adepti del sesso tantrico, il metodo più facile per raggiungere lo scopo è la masturbazione: è privato, è affidabile, e parecchi di noi sono già esperti. A questo punto, i lettori puritani potranno sentire il bisogno di buttare il fumetto per terra, mentre altri, senza dubbio, staranno sghignazzando increduli, ma vediamo quanto sembreranno furbi e altezzosi la prossima volta che avranno una polluzione sognando di [inserite qui il nome]. La buona cosa del metodo di masturbazione sul sigillo è che vi permette di farvi una sega nel nome dell’evoluzione spirituale, e quei ragazzi che stanno ancora ridacchiando sono quelli che pregherei maggiormente di tentare la tecnica, se non per interesse del mio amato fumetto, almeno per amore della semplice sperimentazione.

Ero molto scettico finché non lo provai io stesso, scoprendo che in effetti funziona. Usando i sigilli ho curato malattie incurabili, ritrovato una chitarra rubata, soccorso cuccioli perduti, eccetera. E se non mi credete, provateci. Se non solo non mi credete, ma non provate nemmeno, allora potrebbe essere interessante dare un’occhiata alla parte di voi che è terrorizzata dalla possibilità che una cosa del genere possa essere verificabile.

Allora, l’attuale numero di THE INVISIBLES dovrebbe uscire ai primi di Novembre. Di conseguenza, invito tutti coloro che vogliono tentare l’esperimento ad attivare il sigillo aumenta-vendite che vedete qui sopra in un’ora qualsiasi del giorno o della notte del 23 Novembre 1995, il giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti. A dispetto delle opinioni degli attivisti cattolici, non si tratta di nulla di occulto o satanico, ma soltanto di un semplice e funzionale rito di tecnologia psichica, cui ognuno ha diritto di accedere. Concentratevi sul sigillo, tenete a mente l’immagine al momento dell’orgasmo, poi distruggetelo e non pensateci più. Distruggere questo numero del fumetto, o anche solo la pagina delle lettere, potrebbe essere particolarmente potente. E ora che conoscete la tecnica, potete anche creare sigilli per ogni cosa (anche se vi consiglio di iniziare con quelle piccole, e di notare quanto sia più facile fare qualcosa agli altri).

Giusto per assicurarci risultati, e per dare alle coincidenze un percorso su cui muoversi, procediamo alla fase 2. Per questo, vorrei chiedere a ciascun lettore e a chiunque altro voglia partecipare di convincere almeno un’altra persona a comprare il numero 17 di THE INVISIBLES. Se avete amici interessati alle cospirazioni, se avete amici che sono interessati agli UFO e alle teorie di rapimenti alieni, se avete amici che amano gli X-Files, amici feticisti, amici che si interessano di Aleister Crowley, Austin Osman Spare o Magia Caotica, amici che leggono di antichi misteri e mitologia comparata, amici che si drogano, amici che sono travestiti, o raver, o amici che non hanno niente di meglio da fare, se avete degli amici punto, provate a convincerne almeno uno a comprare il numero 17 di THE INVISIBLES.

Allo stesso modo, se navigate in Internet, guardate i newsgroups su cospirazioni, UFO, anarchia, travestiti, magia, paranoia, Lovecraft, Terence McKenna, cybersciamani, mostri, perdenti, chiromanti e dite loro di THE INVISIBLES. Usando questo metodo, io dico che le vendite aumenteranno di almeno il doppio.

Infine, perché dovreste voler raddoppiare le vendite di THE INVISIBLES? Boh? La mia posizione è scontata – posso comunque sopravvivere alla crisi del fumetto scrivendo tonnellate di commerciali titoli di super-eroi (una cosa che intendo fare comunque), ma THE INVISIBLES è nel mio cuore, e senza un veicolo del genere per convogliare le mie speculazioni più ampie, mi sentirei davvero infelice e insoddisfatto come scrittore. Vorrei questa serie continuasse, perché ho un bruciante bisogno di raccontare questa storia.

Voi, come lettori, avete motivazioni diverse, certo. Ma se vi piace leggere questo strano tipo di merda VERTIGO, allora è nel vostro interesse aiutarmi ad irrigare questo angolino nel giardino del fumetto.

Fatemi sentire "YEAH!"

Vi farò sapere come va. Il servizio riprenderà normalmente il prossimo mese.
-Grant

Esposizione geniale a parte, questo riflette anche la concezione ‘Magica’ che ha Morrison della propria serie. Siamo arrivati, dal fumetto che avrebbe dovuto "spingere i ragazzi a bruciare le proprie scuole" (da un’intervista a The Comics Journal) al fumetto che diventa esso stesso un feticcio, od un sigillo che influenza direttamente la realtà: se appare abbastanza ovvia (ed evento comune nel mondo della letteratura) un’identificazione fra Morrison (l’autore) e King Mob (il personaggio), è sicuramente meno ovvia e misteriosamente inquietante la malattia ai polmoni di Grant, giunta proprio qualche tempo dopo aver descritto King Mob perforato ad un polmone durante una tortura.

Riallacciandosi al discorso della possibilità di creare un nuovo mondo con la propria immaginazione, per Morrison è dunque sufficiente scrivere qualcosa all’interno del fumetto perché questa accada realmente.

[Grant]

"Fin dall’inizio ho cercato di sedermi e di escogitare la serie come un incantesimo. Per potenziarlo ho anche fatto un bungee-jump. Adesso il fumetto ha acquistato una vita propria. Cose che ho inserito nel fumetto sono accadute davvero – al punto che ora posso inserire eventi nel fumetto per farli accadere."

[/Grant]

L’approccio magico sia interno che esterno al fumetto deriva direttamente dalla "chaos magick", di cui Morrison si professa accanito praticante.

[Grant]

L’appiglio principale torna ad essere, di nuovo, che se cambi te stesso puoi cambiare la realtà. Ed è una stupida idea New Age, ma… è anche così vicina alla filosofia ermetica. Il personaggio che compie un percorso diritto attraverso Invisibles –ne è il nucleo principale- è Jack Frost. Inizia come un ragazzino burrascoso, non è nessuno, e lo seguiamo mentre si sviluppa in un nuovo Buddha, e vedremo come tutto ciò influenzerà l’integrità di ogni cosa.

Sto cercando di fare qualcosa con una specie di effetto frattale, olografico, e persino la parte più sottile di The Invisibles ne rifrange l’intera forma.

Ho tutto pronto. So cosa succede alla fine. Finirà nell’anno 2000, come previsto, forse un po’ in ritardo rispetto al momento che desideravo. Credo che se finisse più tardi non funzionerebbe. Sto convogliando tutti questi argomenti, ma credo che passato l’anno 2000, e anche poco prima, arriveremo al punto in cui si trovarono i modernisti della fine del secolo scorso. E cioè uno spirito completamente diverso, e questo spirito apocalittico del millennio si trasformerà molto velocemente in qualcos’altro. Quindi non voglio fare questa serie di cospirazioni paranoiche e apocalittiche quando nel mondo c’è qualcosa di nuovo. Voglio sistemarlo in modo che Invisibles finisca, per uscire in seguito con qualcosa di nuovo, che spero incorpori in qualche modo lo spirito aperto al futuro che inizierà con il 2000.

Pagina: - 1 2 3 4 5 6 +

 

Nota di copyright: tutte le immagini e i testi rubati per mettere insieme il nostro coacervo sono copyright degli aventi diritto. Tutto il resto è copyright nostro. Chi ne farà uso senza permesso verrà perseguito spiritualmente.