 |
OU.BA.PO. Il fumetto potenziale
di
Raffaele
OULIPO
Il 24 novembre 1960, gli scrittori francesi Raymond Queneau (1) e Francois Le Lyonnais creano l'OuLiPo (OUvroir de LIttérature POtentielle - opificio di letteratura potenziale) : si tratta di un gruppo di scrittori sperimentali che si propone di rispettare determinati criteri che rendano la stesura di romanzi, poesie o quant'altro una specie di "gioco", di sfida: Georges Perec, per esempio, scrive il romanzo La Disparition (2), un comune romanzo giallo di trecento pagine, se non fosse che la lettera E non vi appare neanche una volta. La ricerca di sfide sempre più difficili porta a composizioni dove la ricerca formale prende il sopravvento sulla razionalità dei contenuti, oscillando tra surrealismo e esercizio stilistico : la scrittura dellOuLiPo è impersonale, anti-artistica, ed anche la matematica può diventare punto di partenza per la letteratura. L'esercizio "S+7", per esempio, consiste nel prendere un testo qualsiasi e sostituire ogni parola con la settima parola grammaticalmente equivalente che la segue nel dizionario. Queneau pubblicherà per esempio un Cent-mille-milliards de poèmes (3) (Centomila miliardi di poesie) dove il lettore può, tramite la combinazione dei versi di 10 sonetti, creare 100.000.000.000.000 di poesie (grammaticalmente coerenti - l'interpretazione è invece più ardua), oltre che il celebre Exercices de style (4) (Esercizi di stile) dove racconta la stessa anodina vicenda in un centinaio di modi diversi, assumendo ogni volta un registro diverso. Lo stesso Italo Calvino (5) è stato membro di questo gruppo : due opere che possono essere avvicinate al movimento OuLiPista sono Se una notte d'inverno un viaggiatore (dove in una storia cornice si mescolano inizi di libri che il protagonista non riuscirà mai a terminare) e Il castello dei destini incrociati (dove Calvino dà una vita alle carte da gioco, creando delle storie a partire da combinazioni di esse).
Ispirati dallOuLiPo, sono stati creati in seguito altri movimenti potenziali per ogni forma darte: pittura, cinema, musica, addirittura cucina, Storia, informatica, pornografia, ecc.
E il fumetto?
OUBAPO
Il 28 ottobre 1992 un gruppo di fumettisti (sempre francesi) decide di applicare questo teorie all'arte sequenziale . Questi nobili paladini sono : François Ayroles, Anne Baraou, Giles Ciment, Jochen Gerner, Thierry Groesteen, Killoffer, Etienne Léocroart, Jean-Christophe Menu, e... Lewis Trondheim ! Viene dunque fondato l'OuBaPo (Ouvroir BAnde dessinée Potentielle opificio di fumetto potenziale), direttamente ispirato al suo epigono letterario. Gli esercizi di stile sono dello stesso ordine di quelli dei loro illustri predecessori: ma qui si gioca con la vignetta, con il linguaggio fumetto, non più con il linguaggio verbale (6) . Da subito, i baldi eroi pubblicano dei bollettini informativi, resoconti delle riunioni dei membri ; dal 1997, LAssociation pubblica Oupus, rivista di sperimentazione OuBaPista il cui terzo numero è uscito recentemente (7). La leggenda vuole che lOuBaPo sia nato spiritualmente assieme allAssociation stessa: il secondo volume delleditore parigino, nel 1990 (Moins dun quart de seconde pour vivre (8) Meno di un quarto di secondo per vivere), è una storia metafisica in cento vignette, scritte da Trondheim a partire da otto vignette iniziali imposte da J.C. Menu. Alle pubblicazioni si affianca lattività dal vivo alle fiere, dove gli OuBaPisti si esibiscono in tour de force fumettistici a più mani: una loro esposizione alla Collegiale di Chartres è terminata il 28 agosto 2000.
LE VACANZE DELLOUBAPO
Girando per le librerie francesi, ho cercato lungamente un volume a loro dedicato, fino a trovarlo per caso nascosto in uno scaffale "indipendenti" della Fnac, quando avevo oramai perso ogni speranza. Si trattava del terzo volume della rivista Oupus, organo ufficiale dell'OuBaPo (pubblicato dall'Association), uscito tra l'altro da poco, mentre il secondo, contrariamente ad ogni logica apparente, è ancora in preparazione. Del primo, nessuna traccia. Il volume, in formato A4 orizzontale, brossurato, raccoglie fumetti OuBaPisti usciti nel corso dell'estate 2000 sul giornale Libération (che possono essere ammirati anche visitando il sito http://www.libe.fr/ete2000/bd/index.html). Così recita la quarta di copertina: "Le vacanze dell'OuBaPo sono state oggetto di un feuilleton quotidiano nelle pagine estive del giornale LIBERATION, dal 17 luglio al 26 agosto 2000. Nel corso di queste 6 settimane, i 6 disegnatori accreditati dell'Ouvroir de Bande Dessiné Potentielle (Ayroles, Gerner, Killoffer, Lécroart, Menu & Trondheim) hanno affrontato ciascuno 6 diverse costrizioni (Pliage, Strips Croisés, Palindrome, Itération, Upside-Down & Morlaque) suscettibili di mescolare divertimento estivo e iniziazione alla Potenzialità [...] " All'interno, uno spillatino di 6 pagine con la riproduzione di tutti gli esercizi "pliage" (piegatura), per permettere per l'appunto la "piegatura" del fumetto (vedi sotto), senza rovinare il volume.
Gli esercizi OuBaPisti contenuti in questo volume sono 6, ma ne esistono numerosi altri qui non contemplati.
1- PLIAGE
Il Pliage, ovvero "piegatura", è uno degli esercizi più interessanti. A prima vista, si ha a che fare con una tavola a fumetti normale. Che però nasconde una seconda tavola: se infatti si piega il foglio dove indicato, per esempio facendo coincidere un quarto di foglio a destra e un quarto di foglio a sinistra (del tipo, se ammettiamo uno schema 3 x 2 [dove 3 è il numero di colonne e 2 il numero di righe], che il quarto a sinistra, comprendente poco più di metà della prima vignetta della prima riga e poco più della metà della prima vignetta della seconda riga, entri in contatto con il quarto a destra, comprendente poco più della metà della terza vignetta della prima riga e poco più della metà della terza vignetta della seconda riga), si vedrà apparire un altro fumetto, nato dalla combinazione tra un pezzo ed un altro del fumetto precedente.
2- STRIPS CROISES
Altro esercizio particolarmente interessante, gli Strips Incrociati : si tratta di un fumetto che può essere letto in diversi modi, ovvero in orizzontale, in verticale, in diagonale, e chi più ne ha più ne metta. In linea di massima, se prendiamo uno strip croisé semplice (ovvero leggibile solamente in orizzontale ed in verticale), che abbia 3 x 3 vignette, vengono fuori (3 + 3), dunque 6 diverse letture (ovvero tre colonne più tre righe).
3- PALINDROME
Ultimo degli esercizi interessanti e veramente costrittivi, è il palindromo. Come il suo nome lo indica, si tratta di un fumetto composto in questo modo (ammettiamo uno schema 5 x 3): vignetta 1, poi v2, v3, v4, v5, v6, v7, v8, v7, v6, v5, v4, v3, v2, v1 Giocando sui doppi sensi ne possono venire fuori delle cose veramente intelligenti (molto belli quelli di Lécroart e Killoffer) ma anche qui alcuni propongono narrazioni approssimative e goffe. Lécroart ha recentemente pubblicato Cercle Vicieux (9), un maxi-palindromo di trenta pagine, che a pagina 15 ricomincia al contrario.
4- ITERAZIONE
Semplicemente un fumetto in cui un elemento si ripete in ogni vignetta. Poco costrittivo: anche se i risultati possono essere riusciti non c'entra molto con lo spirito dell'OuBaPo. Lesercizio sarà ampiamente sfruttato da Trondheim, in particolare nei suoi Monolinguisti.
5- UPSIDE DOWN
A rigor di logica, questo esercizio sarebbe perfettamente OuBaPista, e lo è, ma non convince: consiste in un fumetto che può essere letto anche mettendo il foglio upside-down, per l'appunto. Questo comporta, a parte dei disegni leggibili nei due sensi, il problema di dovere mettere certi testi al contrario. Il risultato non convince.
6- MORLAQUE
Trascrizione orale di "Mord-la-Queue", Mordi-la Coda, ovvero una storia ciclica che continua all'infinito.
NOTE BIO-BIBLIOGRAFICHE :
(1) Raymond Queneau (1903-1976) (2) George Perec, La Scomparsa (ed. Guida) chissà se nelledizione italiana le E ci sono. (3) Raymond Queneau, Cent-mille milliards de poèmes (ed. Gallimard) (4) Raymond Queneau, Exercizi di stile (ed. Einaudi, trad. Umberto Eco) Sul sito dell'Anonima Fumetti si possono trovare gli esercizi di stile fumettistici di Matt Madden: l'autore si rifà al libro di Queneau e lo adatta a fumetti: ovvero racconta una stessa scena variando punto di vista, tono, ecc. (http://www.fumetti.org/esercizi/). Anche Disegni & Caviglia hanno pubblicato un esercizi di stile, uscito per i tipi di Comix. (5) Italo Calvino (1923-1985) (6) Scott McLoud evidenzia certi temi che potrebbero ispirare la sperimentazione sul fumetto in Understanding Comics: il problema del tempo, dellellissi, del passaggio tra vignetta e vignetta, del ritmo, oltre a fare un esercizio prettamente OuBaPista, ovvero un fumetto ad entrate multiple. (7) OUBAPO (Oupus 1) : L'Association, Paris 1999 - 104 pp. b/n, 65 FF Les Vacances de lOuBaPo (Oupus 3) : L'Association, Paris 2000 (8) Lewis Trondheim & J.C. Menu, Moins dun quart de seconde pour vivre (LAssociation) (9) Etienne Lécroart, Cercle vicieux (LAssociation 2000)
|